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POESIA / SCULTURARISONANZE / GIUSEPPE INGLESE

L’allegoria delle farfalle

Tra le farfalle, scultura luminescente di Giuseppe Inglese in un’ambientazione digitaleAMBIENTAZIONE DIGITALE GENERATA CON INTELLIGENZA ARTIFICIALE · NON DOCUMENTA UN ALLESTIMENTO REALE
Tra le farfalle · Respiro

TRADUZIONE ITALIANA

Una notte le farfalle si riunirono: in cerca della candela, si raccolsero insieme. Tutte dicevano: «Occorre qualcuna che riporti almeno una notizia di ciò che cerchiamo». Una volò fino a un palazzo lontano; lì, nell’aria, scorse il chiarore della candela. Tornò e aprì il libro del suo viaggio; cominciò a descrivere ciò che aveva compreso. Ma una voce autorevole dell’assemblea le disse: «Tu della candela non sai nulla». Un’altra varcò la soglia della luce e si lanciò da lontano verso la fiamma. Volò nella luminosità di ciò che desiderava; la candela ebbe il sopravvento, e lei fu vinta. Anche questa tornò e raccontò i suoi segreti, parlando del proprio incontro con la candela. «Neppure questo è un vero segno», le risposero. «Che cosa hai mostrato più della prima?» Una terza si levò, sempre più ebbra, e danzando si posò nel cuore del fuoco. Si strinse alla fiamma e vi si confuse; insieme al fuoco perdette felicemente se stessa. Quando le fiamme la presero dalla testa ai piedi, le sue membra si fecero rosse come il fuoco. La voce dell’assemblea vide da lontano che la candela l’aveva resa simile a sé nella luce. E disse: «Solo questa farfalla è entrata davvero nell’impresa. Chi potrebbe sapere? Soltanto lei conosce». Chi perde ogni notizia e ogni traccia di sé è il solo, fra tutti, ad averne conoscenza. Finché non dimentichi il corpo e l’anima, come potrai sapere qualcosa dell’Amato? Chi ti parla soltanto di un minimo segno lascia cento ferite nel sangue dell’anima. Qui nessun respiro può farsi intimo del mistero; non c’è spazio, in questo luogo, per alcuno.

ORIGINALE PERSIANO

یک شبی پروانگان جمع آمدند در مضیفی طالب شمع آمدند جمله می‌گفتند می‌باید یکی کو خبر آرد ز مطلوب اندکی شد یکی پروانه تا قصری ز دور در فضاء قصر یافت از شمع نور بازگشت و دفتر خود بازکرد وصف او بر قدر فهم آغاز کرد ناقدی کو داشت در جمع مهی گفت او را نیست از شمع آگهی شد یکی دیگر گذشت از نور در خویش را بر شمع زد از دور در پر زنان در پرتو مطلوب شد شمع غالب گشت و او مغلوب شد بازگشت او نیز و مشتی راز گفت از وصال شمع شرحی باز گفت ناقدش گفت این نشان نیست ای عزیز همچو آن یک کی نشان دادی تو نیز دیگری برخاست می‌شد مست مست پای کوبان بر سر آتش نشست دست درکش کرد با آتش به هم خویشتن گم کرد با او خوش به هم چون گرفت آتش ز سر تا پای او سرخ شد چون آتشی اعضای او ناقد ایشان چو دید او را ز دور شمع با خود کرده هم رنگش ز نور گفت این پروانه در کارست و بس کس چه داند، این خبر دارست و بس آنک شد هم بی‌خبر هم بی‌اثر از میان جمله او دارد خبر تا نگردی بی‌خبر از جسم و جان کی خبر یابی ز جانان یک زمان هرکه از مویی نشانت باز داد صد خط اندر خون جانت باز داد نیست محرم نفس کس این جایگاه در نگنجد هیچ کس این جایگاه

Farīd al-Dīn ʿAṭṭār · Manṭiq al-ṭayr

Traduzione dall’originale persiano realizzata con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale. Testo persiano: Wikisource.

Serie · Respiro