TRADUZIONE ITALIANA · STEFANO PELLÒ
Qual è il prezzo di un bacio,tu dimmi, su quel tuo rubinoprezioso? Conviene comprarlo,costi pure una vita.È un purissimo bacioche non appartiene alla terra:di me farà un’anima lieveaffrancata dal corpo.Trasparente parlaval’oceano: «Ci vuole uno sforzo:tu hai la perla più rara, peròdevi svellerne il guscio».Per baciare la rosache dona splendore alla coppail mondo ora mostra la linguacome il fiore del giglio.O mi sbaglio? Se sietemaestà, come Marte e la luna,provate a non chiedere un bacioa quel dolce selvaggioEntra, luna celeste,ché a te le finestre ho dischiuso.Tu abbagliami il volto una notte,col tuo labbro sul mio.Ora chiudi la portaai discorsi e spalanca le impostedel cuore: è da qui che la lunaelargisce i suoi baci.ORIGINALE PERSIANO
بیا بوسه به چند است از آن لعل مثمن
اگر بوسه به جانی است فریضه است خریدن
چو آن بوسه پاک است نه اندرخور خاک است
شوم جان مجرد برون آیم از این تن
مرا بحر صفا گفت که کامی نرسد مفت
گر آن گوهر با توست صدف را هله بشکن
پی بوسه گل را که فر بخشد مل را
جهانی است زبانها برون کرده چو سوسن
غلط گر همه شاهید چو مریخ و چو ماهید
هلا بوسه مخواهید از آن دلبر توسن
درآ ای مه آفاق که روزن بگشادم
شبی بر رخ من تاب لبی بر لب من زن
دَرِ گفت فروبند و گشا روزن دل را
ز مه بوسه نیابید مگر از ره روزنJalāl al-Dīn Muḥammad Rūmī · Settecento sipari del cuore · a cura e traduzione di Stefano Pellò · Ponte alle Grazie
L’opera è ispirata a questa poesia di Jalāl al-Dīn Muḥammad Rūmī, tratta da Settecento sipari del cuore, a cura di Stefano Pellò, Ponte alle Grazie.
